Le tecnologie VLS per il mercato cinese

Le tecnologie VLS per il mercato cinese

La Cina è uno dei principali importatori mondiali di bottiglie di vino, ma stanno nascendo interessanti realtà vitivinicole che si affidano alle nostre tecnologie per il settore enologico

Il consumo di vino in Cina sta crescendo rapidamente: una questione di status symbol, ma non solo

La Cina sta diventando uno dei principali consumatori di vino al mondo e si prepara a diventare il primo Paese importatore di bottiglie di vino. Una questione di status symbol, ma non solo! Chuan Zhou, ricercatrice per il mercato cinese di Wine Intelligence, ci spiega che il comportamento d’acquisto e di consumo di vino da parte dei cinesi è ancora in parte condizionato dalla ricerca della popolarità e dello status sociale che li spinge a imitare abitudini occidentali. Infatti, in Cina si consumano principalmente rinomati vini francesi e italiani, che attraggono più per il prestigio di importanti etichette che per una ricerca, da parte del consumatore, legata a gusti e sapori.

Anche grazie a questa tendenza l’interesse dei cinesi nei confronti del vino è in forte crescita e in alcune delle principali città cinesi stanno nascendo i primi wine shop, negozi specializzati, che oltre a vendere bottiglie di vino, ne promuovono e ne diffondono la conoscenza, organizzando anche corsi e degustazioni. I cinesi si stanno dimostrando sempre più aperti ad approfondire la conoscenza  del vino, ad abituarsi a nuovi gusti e sapori per cogliere e apprezzare le caratteristiche e le diverse sfumature che ogni etichetta riserva.

La presenza di VLS Technologies nel mercato enologico cinese

VLS Technologies è presente da anni nel mercato enologico cinese; il nostro area manager in Cina, Domenico Dalle Fratte, è soddisfatto del trend positivo che le nostre tecnologie per il settore enologico stanno riscontrando già dal 2014: “I refrigeratori a superficie raschiata e gli impianti di filtrazione di VLS rispondono perfettamente alle esigenze produttive delle cantine cinesi, un trend positivo che puntiamo a concretizzare sempre di più nei prossimi anni.”

I nostri clienti spaziano dalle aziende produttrici di vino sfuso destinato alla grande distribuzione che necessitano di macchine progettate per lavorare grandi quantità di prodotto per periodi molto lunghi, completamente automatiche e con portate elevate, fino alle cantine di più modeste dimensioni. I piccoli produttori che puntano sulla qualità del vino ricercano macchine affidabili e semplici da utilizzare, non necessariamente automatiche, ma indubbiamente più piccole rispetto a quelle destinate alla grande produzione.

VLS Technologies ha saputo inserirsi in anticipo nel mercato cinese rispetto alla concorrenza così che dal 2014 in poi abbiamo venduto numerosi refrigeratori a superficie raschiata sia verticali che orizzontali, fornendo macchine affidabili, automatiche e sempre all’avanguardia con le normative riguardanti i gas refrigeranti. Il nostro know-how decennale nel settore enologico ci ha portato a far conoscere alle aziende cinesi anche i filtri a farina (orizzontali basculanti e a scarico centrifugo e con settori verticali) e i filtri tangenziali.

La nostra partnership con Silver Heights

Le nostre tecnologie per il settore vitivinicolo rispondono perfettamente alle esigenze dei grandi produttori di vino cinesi, ma anche alle nuove realtà, come Silver Heights, un’eccellente cantina cinese nella regione del Ningxia.

Silver Heights nasce nel 2007 dalla passione per il vino e la viticoltura dei suoi fondatori, Emma Gao, una donna cinese che ha studiato viticoltura a Bordeaux, e suo marito, Thierry Courtade, enologo francese. Oggi l’azienda dispone di 60 ettari vitati a cabernet sauvignon e merlot che si adattano perfettamente ai suoli della regione del Ningxia, e produce 80.000 bottiglie all’anno. Grazie alle tecniche imparate a Bordeaux la qualità dei vini di Silver Heights è risultata fin da subito notevole, tanto che oggi l’azienda produce alcuni tra i più rinomati vini cinesi come la Emma’s reserve, 100% cabernet sauvignon invecchiato per più di 2 anni in botti di quercia francesi, equiparabile al nostro Brunello di Montalcino. Ma anche altri vini come il Summit, 65% cabernet sauvignon e 35% di merlot; la linea Family Reserve e la serie the Last Warrior un bianco e rosso, due blend con un prezzo più economico.

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