Una pressa PSC 80 per il vinho verde portoghese

PSC 80 VLS Technologies

Per garantire una pressatura soffice, capace di mantenere intatti i caratteri originari del vinho verde, una delle più prestigiose cantine portoghesi ha scelto di acquistare una pressa pneumatica a tamburo chiuso PSC 80 di VLS Technologies

VLS Technologies ha stabilito una nuova e importante partnership con una prestigiosa cantina della zona del Vinho Verde, nella provincia storica del Minho nell’estremo nord del Portogallo. La cantina portoghese ha acquistato una pressa PSC 80 di VLS Technologies da impiegare durante la fase di pressatura del vinho verde. Un “vino giovane”, leggermente frizzante, che può essere rosso, bianco oppure rosé ma che deve essere consumato quando è ancora giovane, entro un anno dall’imbottigliamento.

Un vino molto diverso dal leggendario Porto per il quale vengono adoperate altre tecnologie all’avanguardia firmate VLS Technologies come le presse e i filtri Lees stop. In entrambi i casi l’obiettivo è quello di mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche dei prodotti.

La pressa PSC 80 di VLS Technologies

Per ottenere un vino di alta qualità è necessario che l’uva sia pressata a bassa pressione in modo da estrarre solo il 60 – 65% di mosto, evitando l’estrazione delle sostanze presenti nelle bucce e vinacce, come polifenoli ed enzimi ossidanti oppure i tannini. L’obiettivo è quello di mantenere intatti i caratteri originari dell’uva.

Grazie al quadro elettrico in poliestere rinforzato con fibra di vetro, con PLC a 18 programmi con display touch-screen della a pressa PSC 80, una pressa pneumatica a tamburo chiuso da 80 hl, i vignaioli portoghesi possono gestire tutte le fasi di pressatura del vinho verde, sia in automatico che in manuale. In questo modo, possono calibrare una pressatura soffice delle uve soffice e garantire la produzione di un vino di alta qualità.

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